E poi…

… rassegnata alle tue mimose ormai decapitate te lo costruisci un bel sorriso… perchè te lo devi e in fondo lo devi anche a chi, come te, è donna e abita con te, e sto parlando di mia figlia. Allora il pranzo della domenica, anche se io e lei siamo a dieta, è motivo di festeggiare a modo nostro, seguendo le ragioni del cuore e allora decidiamo di pranzare in soggiorno e ci va di farlo alla luce delle candele e chissenefrega se fuori c’è il sole….
IMG_20150308_123442
… apparecchiamo alla buona, ma decidiamo di fare un tavolo con le tonalità del giallo, poco importa se i tovaglioli sono strappi di scottex e la tovaglia è un po’ sbiadita dai lavaggi
IMG_20150308_123342
…importa però che ci sia calore e colore in casa, che il malumore di ieri sia riuscita a soffiarlo via e soprattutto che ci sia qualcosa di simbolico per me e mia figlia…un qualcosa di nostro, rubato ad un dialogo del film The Help che fa da cetrotavola e che ci ricorda le cose che non dobbiamo mai dimenticare, oltre al film altamente in tema con la giornata.
IMG_20150308_123358
E poi per pranzo… nulla di speciale: insalata e pesce ai ferri e per i maschietti l’aggiunta di penne al salmone…però è stato un sorriso piccolo e grande nello stesso tempo… in fondo basta poco, a modo nostro, è sentire una giornata e non viverla come una festa.

DolceNera

« Il vento della libertà inizia a soffiare »

(la qualità delle foto è pessima, il cellulare oggi faceva i dispetti…sorry!)

Cosa hai messo nel caffè?

Io e Sara (mia figlia) e la magia dei caffè artistici
…volevamo fare un cagnolino, ma sembra un porcellino,
allora vi presento il nostro Porco Cane !!!
…ma giuro che possiamo fare anche di peggio!!!

Ovviamente quello che mettiamo nel caffè non è zucchero, ma questo penso si palesi da solo…e cos’è allora?

Non fate i malpensanti!!! è solo tanto aMMMMMore

...in fase di elaborazione...

…in fase di elaborazione…

...e opera terminata! :D

…e opera terminata! :D

Reportage di ieri, notte di Halloween & ben arrivato Novembre

A volte le cose partono male e poi in un attimo tutto cambia…

Era tutto grigio dentro e fuori di me...poi mi sono detta che basta poco, ma poco poco per provare a cambiare una serata e allora...

Era tutto grigio dentro e fuori di me…poi mi sono detta che basta poco, ma poco poco per provare a cambiare una serata e allora…

...avevo già in progetto di fare una vellutata di zucca che poi ho ribattezzato -Pozione di Strega-

…avevo già in progetto di fare una vellutata di zucca che poi ho ribattezzato –Pozione di Strega

...e tutto doveva finire con dei dolcini comperati a forma di ragno...poi però nel frigo avevo del salmone affimicato e del Philadelphia Light...un po' di erba cipollina fresca dal vasetto sul terrazzo e un po di spezie e ne sono usciti questi fagottini, - Le interiora di zombie -

…e tutto doveva finire con dei dolcini comperati a forma di ragno…poi però nel frigo mi sono ricordata di avere del salmone affumicato e del Philadelphia Light…un po’ di erba cipollina fresca, rubata dal vasetto sul terrazzo e un po’ di spezie a go-gò e ne sono usciti questi fagottini, – Le interiora di zombie

Uova fresche del contadino che mi aveva portato mio papà la mattina. le rassodo, le divido a metà e batto il tuorlo con un tris di pepe, e peperoncino e robiola. Olive nere denocciolate per decorare e se sono uscite - Le Uova di Vedova Nera -

Uova fresche del contadino che mi aveva portato mio papà la mattina…che ci faccio? le rassodo, le divido a metà e batto il tuorlo con un tris di pepe, peperoncino e robiola. Olive nere denocciolate per decorare e se sono uscite – Le Uova di Vedova Nera

Un dessert facilissimo: budino al creme caramel e al cioccolato....stuzzicadenti, cordoncidno per arrosti e insaccati, scotch e una stampante che finalmente è stata rifornita di cartucce di colore e la banalità di un budino Elah l'ho rivisitata in - Dessert Mostruosi -

Un dessert facilissimo: budino al creme caramel e al cioccolato….stuzzicadenti, cordoncino per arrosti e insaccati, scotch e una stampante che finalmente è stata rifornita di cartucce di colore per stampare delle zucchette paurosissime… e la banalità di un budino Elah l’ho ribattezzata in – Dessert Mostruosi

Effetto della tavola by night, centrotavola e uno dei lumini che abbiamo colorato lo scorso anno, anno in cui avevo un umore migliore di quello di quest'anno e si sa, quando l'umore è buono la fantasia fiorisce come a primavera...

Effetto della tavola by night, centrotavola e il lanternino col gatto nero che non poteva mancare, riesumato dall’anno scorso; era uno dei lumini che ho colorato  con i ragazzi, anno in cui avevo un umore migliore di quello di quest’anno e si sa, quando l’umore è buono la fantasia fiorisce come a primavera…

Centrotavola con la mia zucca che mi regalò anni fa il mio cognatone preferito e i frutti di stagione, doni che ci regala l'Autunno.

Centrotavola con la mia zucca che mi regalò anni fa il mio cognatone preferito e i frutti di stagione, doni che ci regala l’Autunno.

Un Sorriso Simpatico...perchè, in fondo, giocare fa bene ad ogni età, in primis con noi stessi e le nostre vite sgangherate. Love Laura. la streghina burlona ♥

Un Sorriso Simpatico…perchè, in fondo, giocare fa bene ad ogni età, in primis giocare con e di noi stessi e con le nostre vite sgangherate. Dopo cena… tutti a letto al calduccio, sotto il piumone, a vedere Hocus Pocus della Disney e tè bollente alla vaniglia e cannella a mezzanotte…noi streghe siamo fatte così…perfidamente dolci e piccoline :)
                                       DolceNera § Laura. la streghina  ♥

canzone di Sarah, tratta dal film Hocus Pocus

« Tre volte mi purifico col mercurio e sputo sopra le dodici tavole. Sciocchi, tutti quanti! È il mio scellerato libro che vi parla! Alla vigilia di Ognissanti, quando la Luna sarà un cerchio nel cielo, una creatura vergine ci riporterà su questa terra! Torneremo qua giù e le vite di tutti i vostri figli saranno mie! »
(La maledizione che Winnifred Sanderson invoca poco prima di essere impiccata insieme alle sue sorelle)

Il finale del film è quello che tutti amiamo: il bene vince su ogni male, d’altronde nei film e nelle favole funziona così, lasciate sognare in pace chi ama inventarsi una realtà alternativa, avrà le sue ragioni, no?

Intanto un inchino al mio amato mese di Novembre appena nato:

BENVENUTO Piccolino!

benvenuto

Il sale rosa dell’Himalaya

sale rosa

Il sale rosa dell’Himalaya è ben diverso dal comune sale da cucina, che è costituito essenzialmente da cloruro di sodio. Il sale himalayano è puro, molto antico, privo di tossine e di sostanze inquinanti che possono contaminare le tipologie di sale che provengono da mari e oceani.
Il sale rosa sull’Himalaya è conosciuto anche come “oro bianco”. Si tratta infatti di una risorsa davvero preziosa. E’ ricchissimo di sali minerali, che invece sono del tutto assenti nel sale da cucina. Ne contiene più di 80, tra i quali troviamo soprattutto il ferro. Il caratteristico colore rosa è dovuto sia all’elevata presenza di tale minerale, sia al fatto che questa speciale varietà di sale non viene sottoposta ad alcun trattamento sbiancante.
Il sale rosa non è raffinato e non viene trattato con alcun procedimento chimico. Il sale Himalayano è incontaminato: quando viene estratto, risulta puro proprio come quando si era depositato nel suolo migliaia di anni prima. Il nostro intestino lo assorbe meno e il suo gusto tende a valorizzare il sapore dei cibi senza coprirlo.
Quali sono i benefici?
Innanzitutto, l’impiego di sale rosa dell’Himalaya, in sostituzione del comune sale da cucina, limita il rischio di ritenzione idrica e di ipertensione, poiché il suo contenuto di cloruro di sodio è decisamente ridotto. Vi sono poi numerosi benefici che possono derivare dall’uso alimentare del sale rosa dell’Himalaya:

1) Controllo dei livelli di acqua presenti nell’organismo e loro regolazione in modo da garantirne il corretto funzionamento.
2) Promuovere un equilibrio stabile del pH a livello delle cellule, cervello incluso.
3) Aiutare la riduzione dei comuni segni di invecchiamento.
4) Promuovere un miglioramento della capacità di assorbimento degli elementi nutritivi presenti nel cibo lungo l’intestino.
5) Supportare la respirazione e la circolazione.
6) Ridurre i crampi.
7) Accrescere la forza delle ossa.
8) Promuovere la salute dei reni rispetto all’uso del comune sale da cucina.
9) Favorire un sonno migliore e regolare.
10) Offrire un aiuto naturale in più dal punto di vista del desiderio sessuale.

Quali sono gli utilizzi?

Il sale rosa non è soltanto un condimento. Vi sono infatti alcuni interessanti usi alternativi del sale rosa dell’Himalaya che vanno al di fuori dell’ambito alimentare: la preparazione di uno scrub per la pelle, il suo impiego per un bagno caldo e per la riduzione dei dolori articolari e la realizzazione di una soluzione salina adatta a disinfettare il cavo orale in caso di mal di gola e di raffreddore.

beenessere sale
Quali sono gli svantaggi?

Purtroppo il sale rosa dell’Himalaya non è di certo un prodotto a chilometri zero. Le zone di estrazione sono molto lontane da noi. Si tratta infatti delle miniere naturali di sale che si trovano sulla catena dell’Himalaya e che si sono formate grazie ad un processo durato ben 250 milioni di anni.
E’ certamente un bene valutare la zona di provenienza degli alimenti che acquistiamo, però è anche importante sapere che una normale confezione di sale rosa dell’Himalaya dura molto più a lungo rispetto al comune sale da cucina; ne basta davvero pochissimo per dare ad ogni piatto quel tocco di gusto in più.
Restano però alcuni dubbi che riguardano la sua estrazione. Il sale rosa verrebbe trasportato a spalla, in sacchi pesanti, soprattutto da donne, per chilometri e chilometri, fino alle aree di lavorazione. L’aumento della richiesta del prodotto avrebbe contribuito a rendere ancora più aspre le condizioni di lavoro. Si teme inoltre che la sua estrazione sconsiderata possa distruggere un vero e proprio patrimonio naturale. Senza contare l’inquinamento legato al suo trasporto dall’Oriente all’Occidente.
Dove trovare il sale rosa dell’Himalaya?
Il sale rosa dell’Himalaya ormai si trova abbastanza facilmente anche al supermercato, accanto al comune sale da cucina o alle spezie. Inoltre, lo potrete acquistare nei negozi di prodotti biologici, nelle erboristerie, in alcune botteghe del commercio equo e su internet. Potete trovare in vendita sia sale rosa dell’Himalaya grosso che sale rosa dell’Himalaya fino.

(fonte: http://www.greenme.it/ )

sale_rosa_himalaya1

Strelitzia di Stoffa

Strelitzia_larger

La Strelitzia è uno dei miei fiori preferiti, dai colori decisi e brillanti e dalla forma un po’ insolit@.
… vi starete chiedendo: “ma cosa c’entra con un blog di cucina?“.
La cucina è profumo, spezie, colore, passione, fantasia e amore… e con amore si apparecchia la tavola per le persone care.
In occasioni speciali, curare la tavola e prestare attenzione per i dettagli e le piccole cose mi rallegra ed emoziona, un po’ come quando da piccina a scuola, realizzavo dei disegni da portare a casa per poi sorprendermi dei volti emozionati di mamma e papà, nello stesso modo, quando i miei commensali si sorprendono di fronte ad una nuova mia creazione, io provo le medesime emozioni.
…”e la Strelitzia, allora?
Mi sono incantata seguendo questo tutorial trovato su youtube ed ho provato anche io a realizzare questo piccolo fiore, con semplice tovagliolo di cotone.


strelitzia3Il risultato mi sembrava grazioso, ma “troppo bianco”, quindi frugando nel mio “cassetto del rigattiere” ho trovato delle margherite gialle riciclate da una composizione di fiori finti…et voilà…colore fù! ;) Ho abbinato una tovaglia in tinta e il gioco è fatto.
I piatti sono quelli che adopero tutti i giorni in cucina, in fondo non serve avere stoviglie di prestigio, è sufficiente avere dei bei colori da far danzare!

strelitzia2strelitzia



Che ne dite, non è difficile, ci provate anche voi?