L’arcobaleno

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Perchè poi dopo la pioggia dicono torni il sereno e se debbo essere sincera l’ho sempre constatato anche io; piove, piove e piove… a volte per molto tempo che ti stanchi anche di tenerlo, di misurarlo e di contarlo e poi, così, improvvisamente, spunta il sole e tutti esultano.
Certo il sole ti fa vedere tutto sotto un’altra luce, ma a me non serve un giorno di sole per asciugare l’umido dalle ossa, lo apprezzo, gli sorrido, ma non mi è mai bastato. Forse perchè il tempo che è piovuto l’ho perso dall’orologio e adesso non riesco neppure a quantificare la durata di un giorno di sole. Però mi ha sempre rassicurato l’arcobaleno, quella frazione d’attimi in cui si costruisce dal niente un ponte fra le lacrime e il sorriso, quel momento specifico in cui i colori, tutti quanti, ti si mettono in fila davanti agli occhi e tu non puoi fare altro che rimanere a guardarli, mettendo tutto in pausa e quel tutto accade in un tempo minimo e il cielo si colora di desideri… è quell’attimo che rapisce, quello subito dopo la pioggia e poco prima del sole, quello troppo invadente.
Penso che un lungo arcobaleno, uno di quelli infiniti, perderebbe il suo carisma, diventerebbe un posto battuto, conosciuto e abitato e forse, per carattere, non lo noterei più con altrettanto stupore di quanto non faccia adesso.
Non ho mai amato i luoghi troppo vissuti, frequentati, di moda, in voga; ho sempre preferito gli angoli panoramici, gli scorci nascosti di spazio e di tempo, per me rifugi ove appassionarmi e dove portare poche persone, spazi in cui perdersi. Su di un arcobaleno, per un attimo, si può vivere; ci puoi albergare l’anima e cullarci il cuore, ci puoi fare l’amore immersa dai colori e prima di scivolarci giù ci puoi amare profondamente chi vuoi, proprio lì, su quell’immaginato gozzo rovesciato, proprio sulla riva di un mare capovolto… in quella clessidra di tempo che in un battito di ciglia si svuota d’incanto e ti rimanda alla terra nell’arco di un sospiro più profondo. Un prodigio di cui solo il cielo conosce il segreto, un arcano nascosto sotto il cuscino di Dio.

Laura

Ascoltando: Nightwish – The Heart Asks Pleasure First

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20 pensieri su “L’arcobaleno

  1. amo l’arcobaleno, anzi di più! il mio presunto blog mai iniziato qui si chiama percorrendo l’arcobaleno, ma lo sai!
    E’ una magia che incanta!
    e tu lo hai raccontato benissimo!
    grazie Laura per questo spazio di sorriso

  2. Mi è stato riferito che l’arcobaleno in alcune zone dell’Irlanda è presente ogni giorno per più volte al giorno! Questa persona si è ormai abituata e stancata di vedere ogni giorno arcobaleni!

    L’arcobaleno è bello, affascinante, meraviglioso per chi lo frequenta di rado, un po’ come la neve per chi vive all’equatore o come può essere una spiaggia assolata per un eschimese (o eschianno, dipende quanto tempo vive al polo… :D)!

    (scusa la battuta finale che ha rovinato l’intero concetto, ma il mio cervello e le mie mani non hanno resistito a mettere su monitor questa orrenda battuta :D)

    • no dai, non è così orrenda… ho riso! :D il resto del commento mi piace e non sapevo degli arcobaleni multipli in Irlanda… hai arricchito il mio bagaglio culturale, Mr Cix ;)

      • ahahhah allora tu non fare domande, se chiedi io ti rispondo e comunque che sarà mai un giorno di ferie di fronte all’eternità? :D
        ma che fratellino smidollato mi son trovata!!! non ci son più i giovinotti di una volta! ahahahha

      • ahahahah datemi un antiasmatico, sto entrando in ansia da prestazione da risposta a mail :D
        e poi si sa che i ragazzi giovani ed attraenti come me (ahahah ho appena raccontato un’altra barzelletta) non hanno proprio tutte le rotelle al loro posto :D

      • Ossignur pure l’ansia da rispostazione, siamo messi bene! :D vedi che ci son già io schizzata, in due mica si ragiona! :)
        Comunque a me hanno sempre preoccupato e temuto quelli che asseriscono di avere le rotelle a posto!
        Passo col broncodilatatore all’ora della terapia, ora rilassati e fai respiri lunghi :) :)

      • mmm, i dilatatori con gli uomini meglio non usarli eh… o se proprio vuoi farlo, dottoressa, non ci provare proprio con me :D
        comincio a fare sti respiri yoga lunghi lunghi, vediamo se migliora :)
        In 2 non si ragiona dici? Meglio dico io :)

      • Ho detto broncodilatatori (pure sordo!!!)
        inizia a respirare e mettiti in posizione del mezzo loto, vedrai che ti riprendi :D
        Due che non hanno le rotelle a posto rischiano di farle saltare come le molle e se poi ce le scambiamo? ahahah
        io mi ritrovo 35enne e te 45enne …vedi che ci perdi!!! pensaci Cixino, pensaci! (cit. ispirata da Pirandello)

  3. Che l’arcobaleno sia il ponte fra i nostri sogni e la realtà? A bocca aperta mi fermo a guardarlo, cerco l’inizio e la fine e nel mezzo rinosco tutti i colori. Un attimo senza tempo per chi ha la magia di ritrovare se stesso nell’immenso del cielo.
    Notte serena. Sorriso

  4. Quando c’è un bell’arcobaleno, bisogna correre alla base dello stesso dove si può trovare un ascensore che porta velocemente in alto. Lassù si può salire su una soffice nuvola e farsi trasportare dove si preferisce.
    Buona fortuna.
    Quarc

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