Tu, amaLo!

se vuoi...

Se vuoi cambiare il mondo ama un uomo, ma amalo veramente.
Scegli colui la cui anima chiama la tua e ti vede chiaramente; che ha il coraggio di avere paura.
Accetta la sua mano e guidalo delicatamente verso il tuo cuore insanguinato dove potrà sentire il tuo calore su di lui e riposare lì e bruciare il suo fardello pesante nel tuo incendio.
Guardalo negli occhi, con sguardo profondo, e vedi cosa giace dormiente, o si è svegliato, o è timido o è in attesa lì.
Guardalo negli occhi e vedi in quel luogo i suoi padri e nonni, tutte le guerre e la follia dei loro Spiriti che hanno combattuto in qualche tempo lontano, in qualche terra lontana.
Guarda i loro dolori e le lotte, i tormenti, i sensi di colpa, senza giudizio e poi lascia andare tutto. Conosci il suo fardello ancestrale e sappi che ciò che cerca è sicuro rifugio in te, lascialo sciogliere nel tuo sguardo fermo, sapendo che non hai bisogno di rispecchiare quella rabbia perchè hai un utero: un dolce, profondo, portale, per lavare e risanare vecchie ferite.
Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo veramente.
Siediti davanti a lui nel pieno potere del tuo essere donna e nella perfetta vulnerabilità. Gioca con la tua innocenza infantile, scendi nel profondo della tua morte e
invitalo a conoscere il tuo giardino, dolcemente abbandonati… permetti di entrare in te al suo potere di uomo, fate un passo avanti verso di voi e nuotate nel grembo della terra, nel silenzio conoscerete insieme.
E quando lui scappa, perchè fuggirà per paura della tua caverna, raduna le tue antenate intorno a te, invoca la loro saggezza. Ascolta i loro sussurri dolci che calmano il cuore delle donne spaventate, che ti spingono ancora a lui ad aspettare pazientemente il suo ritorno. Siediti e canta dietro la sua porta, un canto del ricordo che porta calma, sempre.
Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo davvero.
Non convincere il suo bambino, con l’astuzia, la seduzione e l’inganno solo per attirarlo nella rete della distruzione, sarebbe un luogo di caos e di odio, più terribile di ogni guerra combattuta dai suoi antenati. Questo non è essere donna, questa è vendetta, è veleno dalle linee contorte di secoli di abuso dello stupro del nostro mondo e questo non da alcun potere alla donna e uccide tutte noi.
Ora mostrargli cos’è una vera madre, prendilo per mano e guidalo nella tua grazia e nella tua profondità… fino al centro fumante della terra. Non punirlo per le sue ferite, perchè non soddisfano le tue esigenze o criteri. Piangi insieme a lui fiumi dolci che purificano la via per tornare a casa.
Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo davvero.
Amalo abbastanza da poter essere nuda e libera. Amalo abbastanza per aprire il tuo corpo e la tua anima al ciclo della nascita e della morte. Ballate insieme attraverso i venti impetuosi e boschi silenziosi, permettiti di essere abbastanza coraggiosa per essere fragile e aiutalo a bere dai petali inebrianti del tuo essere.
Fagli sapere che può aiutarti ad alzarti e può proteggerti, ricadi nelle sue braccia e fidati di lui, ti prenderà.
Anche se sei caduta mille volte prima, insegnagli ad arrendersi consegnando te stessa a lui.
Se vuoi cambiare il mondo ama un uomo, ma amalo davvero.
Incoraggialo, nutrilo, guariscilo e sarai nutrita e guarita perchè lui può essere, se lasci che sia, tutto ciò che hai sempre sognato.

[Testo pescato in rete di autore anonimo]

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8 pensieri su “Tu, amaLo!

  1. Molto intenso e soprattutto costruttivo. Dopo tanti improperi e tante distanze che vedo prendere da quel marziano che si chiama uomo, finalmente una voce fuori dal coro. Poi, se una donna amasse così, non credo che quell’uomo avrebbe scuse per non amare allo stesso modo. E io sarei il primo a sputargli in un occhio se non lo facesse. Grazie del bel post. Ciao, Piero

    • Le distanze dagli uomini non son molto sagge, siamo nati per completarci anche grazie alle differenze palesi. Nei rapporti che vanno male il ruolo della vittima e del carnefice si alterna e per un tot di uomini str…. ci sono altrettante donne fatte della medesima sostanza. Mi spiace solo di non averlo saputo scrivere io un testo simile… perchè raccoglie alla perfezione i miei pensieri. Ciao caro, grazie di passare e lasciare i tuoi commenti :)

      • Pensa l’ironia della sorte, sto commentando, e amaramente, due post che sono proprio l’opposto del tuo ovvero luoghi comuni e improperi indirizzati agli uomini, con l’aggravante che pare che a 60 anni non valiamo più nulla per via della prostata.
        Non lo so… ma l’abbattimento della voglia di crescere, di superare le differenze attraverso il dialogo costruttivo e schietto, mi tormenta e non poco. È il frutto di questa cultura, tutta occidentale, dove anche la famiglia è diventata una società a responsabilità limitata che deve costituirsi per contribuire finanziariamente al sistema bancario? O è il decadimento dei valori dovuto alla distrazione dall’educazione delle istituzioni e della famiglia stessa?
        Capisco così quando uno ci rinuncia e si vota alla solitudine. Eppure noi esseri umani siamo antitetici rispetto alla solitudine, essendo fatti invece, come giustamente sottolinei, per completarci.
        Grazie a te, Laura, per la gentile ospitalità e la franchezza (rarissima oggidì’).
        Ti auguro una bellissima giornata.
        Piero ☼

    • L’amore: concetto così ampio che scrittori, poeti e filosofi vi hanno riempito libri… penso che ognuno ama come sa fare… non credo nella costruzione di un amore, l’amore è illogico e irrazionale…o c’è o non c’è…quello che si genera e si consolida e si costruisce è il rapporto a due… ma il sentimento di per se è un fuoco ingestibile. Se sai dominarlo non è nulla…

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