Meglio tardi che Mai, perchè per tutto c’è sempre un suo Tempo.

maternit_katie_berggren

Fra Novembre e Dicembre a casa mia abbiamo festeggiato il compleanno sia io che i miei due figli. Da quando gestisco un blog ho sempre scritto anche solo un pensiero il giorno di queste tre ricorrenze, quest’anno ho scelto di non farlo.
Credo fermamente che la mia assenza di parole ha ragioni che solo il cuore comprende, però credo anche che certi legami son così forti e importanti da lasciarti del tempo e non darti una scadenza per fare un qualcosa che senti, sono legami indissolubili che non ti puntano il dito, anzi accarezzano un silenzio… perchè sono parte di me e della mia realtà, la parte più vera della realtà in cui si fonde amore e sangue in un connubio che sfiora in nostro piccolo concetto d’eternità.
Loro, i miei figli, sono l’unica ragione per cui io sono ancora su questo mondo, la cosa più preziosa e luminosa della mia vita; in fondo non ho mai trovato le parole adatte per far loro gli auguri, spesso invece son stati loro a sorprendere me e questo è accaduto non più tardi del giorno di Natale. Non sono neppure la madre che meritano, mi son sempre sentita quella che va a parare loro i colpi inflitti dalla vita e che forse per questo non ho mai fatto “solo” la madre. Così, per loro, son stata compagna di giochi: guerriero o fatina… e mi sono ritrovata ad insegnare a chi mi stava ridisegnando il cuore già consumato di qualche grosso dispiacere… mi sono ritrovata alunna ad apprendere e anche adesso il rapporto che ho con loro non è ben definito, forse non ha confini se non quelli imposti dall’anagrafe, che a noi peraltro importano poco.
Mi devo chiedere scusa per non aver ricordato qui, come sempre faccio, il giorno in cui i miei genitori mi hanno messo al mondo, ho sempre scritto qualcosa come promemoria per me stessa, ecco, oggi mi dico che non “dimenticherò” più di spendere una parola per me il giorno del mio compleanno, mai più…o meglio, non lascerò mai più a nessuno la capacità di mettermi il bavaglio.
Dei compleanni dei miei ragazzi ricordo con gioia alcuni momenti nostri, anche se, sia per quello di mio figlio che per quello di mia figlia, in mezzo all’armonia di un giorno abbiamo avvertito parecchie stecche, ma ci siamo abituati e abbiamo imparato a sorriderci sopra. A loro lascio due parole semplici che gli ripeto ogni giorno: Vi amo! …e due canzoni che sembrano cucite addosso ad ognuno di loro.

Questa è per te che sei una bimba dolce di 24 anni, a te che siamo cresciute assieme e forse io sto ancora giocando mentre ti rispondo con sicurezza a domande di cui neppure io so la risposta certa, perchè per certe cose la risposta non esiste o non la so trovare…”metterò via i giochi e proverò a crescere”, perchè sarà come deve essere, anche se non sarà facile, perchè la tua strada la devi costruire a modo tuo e hai bisogno di una mamma “tutta intera”:

…e questa è per te che per il tuo diciottesimo compleanno pioveva forte proprio come il giorno in cui sei nato e che a volte ci ho provato a farti da guerriero, ma son più le volte che con un abbraccio mi hai fatto cascare l’armatura e l’hai indossata tu. Che forse tu gueriero ci sei nato per destino e io ci provo ogni volta ad esserlo, ma se mi rialzo è per te.

… e a tutti e due dico Grazie di mantenermi Viva, di regalarmi il vostro sorriso ogni giorni e poi…un consiglio scemo dei miei… che poi è una rivisitazione di una frase che ho letto sul web e non so neppure di chi sia:
“Fidatevi sempre delle cose chiare, non delle cose ovvie… di quelle luminose e non di quelle illuminate, di chi capisce poco e non ha visto tutto perchè in lui albergherà lo stupore, che scoprire spesso è meglio che capire e capire e sempre meglio di spiegare. Fidatevi di chi non si vergogna di cantare come gli viene e non solo delle canzoni e di chi dice di aver messo la testa a posto ma non si ricorda dove… e principalmente di chi balla per strada, soprattutto quando piove”
Auguri di nuovo, oggi, in un giorno di sole qualsiasi… senza scadenza e con gli occhi limpidi della mia Luce, la poca che posseggo.

Mamy sgangherata

Annunci

6 pensieri su “Meglio tardi che Mai, perchè per tutto c’è sempre un suo Tempo.

  1. Meglio essere una mamma sgangherata che ragione più con il cuore che con la testa, piuttosto che essere una mamma-robot. I tuoi figli hanno scelto bene quando hanno deciso di nascere! Brava Dolce Laura

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...