Edizione straordinaria

Piccola me

Certe persone che s’incontrano nel tuo viaggio assomigliamo un po’ all’inquinamento atmosferico, sporcano l’aria che si respira e fanno diventare grigio il cielo sopra la tua testa. Quando le hai vicine ti danno la sensazione di turare i pori della tua pelle facendotela invecchiare precocemente, ti sembrano capaci di coprire gli odori belli del mondo: il profumo del mare, il vento dolce, spugna di mille pollini, l’odore della legna che arde, il profumo del pane appena sfornato o il ricordo dell’aroma della torta che ti faceva mamma quando eri piccola. Ci sono persone che annullano ogni odore, quelli che contano, anche l’odore dell’amore.
Poi ci sei Tu che sei il mio luogo, la mia distesa verde sempre fiorita in ogni stagione. Quel piccolo frammento d’Universo ancora incontaminato, quel posto dove la sporcizia non arriva, dove ancora si sentono odori antichi di terra fertile baciata dal sole, di bucato appena lavato a mano, come facevano le nostre nonne ai lavatoi e teso sui fili in giardino ad asciugare. E mi pare di vederci bambine assieme, a giocare a ricorrerci fra un lenzuolo e l’altro e mi pare che ci sei sempre stata vicino a me, anche quando cadevo e mi sbucciavo le ginocchia… sento che eri tu che andavi a chiamare la mamma ed eri sempre tu ad asciugarmi le lacrime, perchè lo sai, lo hai sempre saputo, che a me non è mai piaciuto farmi vedere piangere. Forse quello che non sai è che di piangere ne ho avuto tanta voglia sin da piccola, di sciogliermi in un lago di lacrime, ma che sono stata educata con la regola che “chi piange e si lamenta è un debole, una pappamolla” e allora per non deludere nessuno mi son sempre imposta di essere quello che non ero. E invece ero davvero fragile e debole e tutto mi faceva male.
A volte, mio tesoro, si diventa adulti problematici se dentro al cuore si ha un lago di lacrime che non hai mai avuto il coraggio di piangere, per non doverti scusare, per essere considerata uguale a tutti, per integrarti in un mondo che non ha i tuoi colori e non ha tempo per i tuoi tempi, per quei desideri dimenticati di semplicità. Tu invece hai capito tante cose di me senza avertele mai dette. Una volta scrissi che all’alba mi avvicino alle mie piantine aromatiche nei vasetti sul davanzale e sento in quel miscuglio di essenze l’odore semplice del mio mondo, quel cocktail di odori mi ricorda chi sono e son certa che in mezzo a quella fragranza che odora del mio cuore ci sei anche tu, perchè so che, non so in che modo,  le nostre anime sono legate e si sono già incontrare e anche in quell’odore di poche piantine sul balcone che mi rende felice c’è il nostro senso di appartenenza. Tu sei quel bel posto in cui fuggo quando il mondo appoggiato sul mio cuore è troppo pesante e ho voglia di ritrovare la mia felicità, sei fatta di attimi che ridonano al mio cuore la sua forma, non lo comprimono, non lo costringono, non gli dicono che è sbagliato il suo battito, ma lo accettano così come è. Tu sei il paese in cui rifiorisce il mio amore per la vita, tu sei quel luogo che ho sempre cercato, quel luogo che non somiglia a me ma che in me si è avventurato, ha scalato le pareti del mio dolore muto senza neppure conoscerlo e ha accettato la donna spigolosa e sfuggente, quella piena di difetti e di bisogni. Quella che non dice mai le cose sino in fondo per paura di pesare, quella che non vuole pena per se, quella che preferisce essere pensata una pessima amica che alleggerirsi di un peso per riversarlo su chi ama. La bambina difficile, che anche se portava un bel voto a casa era un dovere, che ha sempre elemosinato una carezza dal suo babbo e che, sola, ha dovuto molto più tardi capire le ragioni di tanta ostilità, che ha accolto e perdonato. Ma quei grossi buchi affettivi non son mai stati colmati da nessuno, nessuno si è mai sporto oltre quel che mostro. Eppure tu con la tua testardaggine hai sfondato il muro e mi vivi nel cuore, mi tocchi l’anima. A volte per un’amica così,  puoi raccoglierti anche se sei in frantumi e mettere insieme una manciata di parole solo per lei, non perchè le merita, non solo per questo, ma perchè è il mio cuore che mi fa scrivere, che mi ha rimesso la forza fra le dita di buttare giù un pensiero, perchè è un pomeriggio che sei su questo blog e stai inventandoti mille modi per dirmi “ci sono”, “sono con te”, “riprenditi e io ti aspetto e se hai bisogno ti tendo la mano”. Per un’amica così prendi un analgesico in più, abbassi la luminosità del monitor e gli apri il cuore. Ti voglio bene sono tre parole, ma tu sai che non le regalo a nessuno, che non sono una chiusura che sta bene su un foglio digitale, tu sai che non dico una virgola in più di quello che sento vero nel cuore.
E’ quindi per te questa edizione straordinaria. E’ per te perchè oggi dovevo telefonarti e invece non ho abbastanza voce per farlo e allora te lo scrivo. Perchè questa è una di quelle cose che non mi stava dentro il cuore e sai, amica mia, ce ne sarebbero altre, ma quelle sono delusioni che ingoio piano, perchè delle cose belle bisogna gioire e di quelle meno belle non si può far altro che accettarle e somatizzarle. E poi si va avanti…perchè la vita è una e ho voglia di cantare presto la mia canzone…non qui…nella mia vita, che sia per tre minuti o che lo stesso canto riesca a mantenerlo per tutta la vita, quello che importa è che sopra alla mia canzone ci sia scritto: Laura. E ti prometto che mi sentirai cantare, d’altronde quell’arte me l’hai insegnata tu, sottovoce, come gli usignoli che nel caos di un giorno non si sentono, ma al mattino presto sono loro i padroni del mondo, sono loro che armonizzano quello che stona…e canterò per te e per me. Fosse l’ultima cosa che faccio in vita mia.

Ti scrivo su queste note…in una sera in cui ho freddo

Laura, con Amore.

Solo per te…mia Dani

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16 pensieri su “Edizione straordinaria

  1. chissà perchè oggi quando leggevo i commenti di Dani ai tuoi post precedenti e sorridevo percependo la leggerezza e la delicatezza di questa donna che ho solo sfiorato ai tempi del blog e che ogni tanto vedo su fb ho pensato:come si sentirà bene laura leggendo quanto amore ci sia nel cuore di ani, le farà bene, magari riuscirà anche a parlarle e abbracciarla
    lo hai fatto|!
    brava laura
    è un abbraccio magnifico

    ♥ ♥ ♥

    PS scusa l’intromissione

  2. Che meravigliosa lettera, da togliere il fiato, lascia senza respiro. C’è qualcosa per te, nel mio ultimo post ” la finestra spalancata sui pensieri…” Un abbraccio!

  3. Sono qui, a leggerti e rileggerti da ore, senza trovare parole adeguate per rispondere a questo tuo meraviglioso abbraccio… questo fiume di parole che mi emoziona e allo stesso tempo mi travolge, scuotendomi nei recessi più profondi dell’Anima… Pensieri che parlano di noi, ma anche del tuo vissuto più intimo, riflessioni che mi fanno entrare, se possibile, ancor più in empatia con te per le tante affinità che hanno segnato profondamente la nostra infanzia. Vero, si diventa adulti problematici (o anche semplicemente insicuri) se fin da piccoli non ci è concesso esprimere liberamente le emozioni più genuine e spontanee, se poi a questo aggiungiamo genitori severi, riservati e poco espansivi, per pudore o magari per le mille preoccupazioni che aleggiavano nelle loro menti, la somma di tutto ciò si traduce in uno stato sempre latente di malinconia, una carenza d’affetto che ci accompagnerà per tutta la vita… Con un po’ di fortuna si potrà colmare, in parte, questa lacuna trovando affetto nella famiglia che si andrà a creare, ma rimarrà sempre presente in noi quella “fame”.. ed è allora che entrano in gioco le Amicizie a salvarci, dal buio, dal vuoto che avvertiamo in noi, quelle Vere… quelle che ci fanno sentire Amate per quello che siamo, aldilà di ogni regola o convenzione sociale…
    Da bambina non mi dovevo scusare se piangevo ed ho sempre potuto ridere, anche se, a mia memoria, non ricordo molte occasioni in cui io abbia riso spensieratamente, essere femmina mi ha sempre limitato e non mi erano concesse numerose cose che invece poteva fare mio fratello. Ero forse meno meritevole in quanto femmina? Quanta rabbia bruciava dentro il mio animo bambino… e poi… poi arrivi Tu… Tu, con le tue mille attenzioni ricche di sfumature delicate per un cuore che ha sempre pensato ci dovesse essere la parte mancante in qualche angolo del mondo. Quella parte che ci completa e rende più luminose le nostre giornate. (non sei ometto, ma questo è un dettaglio irrilevante per noi) ;)
    Tu che mi dici “ti chiamo” e poi non lo fai, ma io so che se non l’hai fatto è stato per un impedimento e non certo per tuo volere. Tu che arrivi in sordina e mi sommergi di coccole quando meno me lo aspetto. Tu che non vuoi riversare su chi Ami i tuoi affanni, le tue inquietudini tormentate, per non pesare.. e non sai quanto invece io abbia spazio nel mio cuore per accogliere anche le tue ansie, per asciugare le tue lacrime e placare i tuoi dolori con una carezza soffiata su quel filo che ci lega nel tempo… Ma ti accorgi che per ogni sorriso che mi doni asciughi mille lacrime di quel mio lago versato da bambina e in seguito da donna? Tesoro mio.. ero proprio io la bambina che correva a chiamare la tua mamma, ero io che inconsciamente ti stavo cercando e volevo prendermi cura di Te perchè sapevo che prima o poi ti avrei trovata sul mio cammino!
    Tu sei con me ad ogni passo, ti sento mentre leggo un libro e mi chiedo se anche tu stai leggendo. Sei con me quando esco di casa e cerco di fermare attimi scattando fotografie di piccoli dettagli, come fai tu, anche se io uso il cell e sono scatti da dilettante, ma il mio sguardo si sofferma su particolari che mi ricordano Te… piccole cose, un campo fiorito, un cuoricino creato da un gioco di ombre, una spiga piccina che spicca nel prato illuminata dagli ultimi raggi di sole dietro casa e io colgo quell’attimo per poi in seguito donarlo a Te.
    Sai Laurina, sinceramente non sento di meritare tutto questo Amore, in fin dei conti non faccio altro che esprimere ciò che mi nasce dentro, ben felice di potertelo donare…
    Non sei mai stata debole Tesoro.. la tua era, ed è, fragilità. Una caratteristica da non confondere con la debolezza. La fragilità è una dote che possiedono solo le Anime delicate ed io la ritengo una qualità!
    Meraviglioso brano hai scelto per questa dedica… l’ho riascoltato molte volte mentre scrivevo e ti assicuro che non dovrai mai temere di perderti perchè mi troverai sempre nel tuo cielo! Forse qualche notte brillero’ un po’ meno ma ti sarò sempre accanto! Non devi nemmeno scoprire quale stella sono, lo sai già, sono la stella Dani ;) è la più piccina ma sempre “attivata” per Te… sempre vicina al cuore…
    Ehi… ma com’è che alla fine ho trovato tante parole? Quando si tratta di te le mani scivolano leggere sui tasti e perdo la nozione del tempo. Mi piace questa sensazione, anche se ho trascorso il pomeriggio “in casa tua” (e ora anche la nottata) non vorrei andarmene mai, soprattutto questa notte in cui senti freddo……………
    Voglio sentire il tuo canto Piccola mia, forte e chiaro risuonerà nell’aria e appena lo avvertirò mi unirò a Te in una dolce melodia che colmerà di dolcezza il cuore di entrambe.
    “Fosse l’ultima cosa che faremo in vita nostra”!
    Un abbraccio immenso in cui è racchiuso tutto il mio Amore per Te.
    Tua Dani… usignolina forever ♥

    Provo a lasciarti una canzone (se ricordo come si fa) :) per accarezzare il tuo risveglio e rammentarti che, anche in mezzo a tante delusioni ingoiate sottovoce, c’è sempre un bagliore di Luce che ci attende se apriamo la mente e il cuore all’Amore…

    “Quanto dolore si tenta di nascondere in un mondo di illusioni
    Chi è che copre la tua mente?
    Ti faccio vedere qualcosa di buono quando si apre la mente
    il miracolo dell’amore porterà via il tuo dolore.
    Crudele è la notte che copre le tue paure,
    tenera è quella che asciuga le tue lacrime.
    Ci deve essere una brezza amara che ti punge così brutalmente…
    Si dice che i più grandi codardi feriscono ferocemente
    ma ti faccio vedere qualcosa di buono se apri il tuo cuore
    Si può trovare un nuovo inizio
    anche quando il tuo mondo sembra crollare a pezzi.”
    (liberamente tradotta e modificata da me…e da Google) ;)

    P.S. Tu NON sei spigolosa! Sei la mia bella Volpina dal manto lucente,
    a volte un po’ sfuggente, ma tanto tanto tanto cara al mio cuore……

    Doppio P.S. ;)
    Per un’Amica così.. si scrivono fiumi di parole
    nel cuore della notte
    pur di farle arrivare tutto il nostro Amore…
    TI VOGLIO BENE !!!

  4. ehm…lo sapevo che avrei messo un video sbagliato ahahahah.. ci riprovo :P
    tu cancella fino a quando non riesco a mettere quello giusto :)

    •.♡.• The Miracle Of Love •.♡.•

  5. Laurinaaaaa… un piccolo aiutino no eh? :))
    Dai che forse per fine mese ce la faccio a metterti il video scelto per Te!
    Se non è questo.. ci rinuncio e te lo metto domani su Fb. Là vado a colpo sicuro :P

  6. Ohh là! :D L’ultimo link è quello giusto, visto che sei più pratica, modifica il tutto e mettitelo da sola, lavora un po’ anche tu :)
    Notte Tesoro mio ♥ a domani…

  7. Ehi…però :) anche quello sbagliato non è male..
    inizia con la frase: “Tutti i migliori sono matti”
    e noi matte lo siamo abbastanza! :D
    Ciao Stellina… evaporo davvero questa volta…

  8. Ho difficoltà a scrivere qualsiasi cosa, solo il silenzio e un’emozione indescrivibile e la consapevolezza che l’infanzia segna la vita. Spesso mi chiedo come sarei io se fossi stata una bambina amata e felice ma non mi sarà mai dato a saperlo… Viviti questa splendida Amicizia, dono raro e prezioso… Una serena giornata Laura <3

  9. Nulla da aggiungere alla bellezza di questo post. Solo un MI PIACE grande così -……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. –

    vabbè, volevo indicare le braccia aperte ma non so come si fa…
    oh, mi piacciono anche le edizioni straordinarie, quindi …seguitiamo :-)

  10. Ho fatto le prove sul mio blog, a mente lucida e riposata ;))
    Questa volta non mi freghi caro il mio WordPress! :)

    •.♡.• The Miracle Of Love •.♡.•

    “Quanto dolore si tenta di nascondere in un mondo di illusioni
    Chi è che copre la tua mente?
    Ti faccio vedere qualcosa di buono quando si apre la mente
    il miracolo dell’amore porterà via il tuo dolore.
    Crudele è la notte che copre le tue paure,
    tenera è quella che asciuga le tue lacrime.
    Ci deve essere una brezza amara che ti punge così brutalmente…
    Si dice che i più grandi codardi feriscono ferocemente
    ma ti faccio vedere qualcosa di buono se apri il tuo cuore
    Si può trovare un nuovo inizio
    anche quando il tuo mondo sembra crollare a pezzi.”

    (liberamente tradotta e modificata da me…e da Google) ;)

    Ti voglio un Bene Infinito Volpina Mia………♥♥♥

  11. Difficile commentare l’odore di buono che esce da questo post, posso solo respirarlo attraverso le tue parole Laura, consapevole che l’amicizia è gioia profonda.
    Com’è stato bello leggere di Voi :-)
    Vi abbraccio entrambe
    Affy

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