E’ ritornata…

time

Sono i giorni di fine scuola, di ragazzi felici al suono dell’ultima campanella e di gavettoni all’uscita delle aule; si abbandonano le abitudini più rigide e ci si concede momenti nuovi e spensierati. Sono i giorni in cui la primavera è già un ricordo e l’estate un’anticipazione, son giorni di equilibri che si debbono rinnovare. Alla televisione restano da vedere le repliche della scorsa stagione, film riesumati dagli archivi storici e poi i telegiornali che vengono ascoltati con distrazione, come se in pausa mettessimo anche quello che accade in Italia e nel mondo, ma in fondo sono gli stessi Tg, quelli che confondono, come sempre, notizie di politica, cronaca nera, gossip e sciocchezze quasi da spettacolo di varietà e non prendendoli troppo sul serio non facciamo grandi torti alla realtà.

Le finestre si spalancano da un giorno all’altro e si abbassa un po’ la voce per non disperdere l’intimità di un pranzo o una cena consumata in famiglia, è bello anche quel parlare sottovoce e dimenticarsene da li a poco, magari in seguito ad una battuta, magari sorridendo ad una cosa buffa che accade fra le mura domestiche. Nell’aria tiepida volano parole, canzoni e rumori di stoviglie, profumo di cucinato e i rumori della strada.
Ci si guarda attorno, ci si chiede se si è pronti, perchè a volte non lo si è ancora.
A volte l’estate ti arriva addosso e ti fa sudare pensieri nuovi, progetti impegnativi che hai rimandato tutto l’inverno ed ora ti tocca affrontare e magari ancora stavi comoda con la camicetta leggera piuttosto che con il prendisole, semplicemente per quel piccolo tempo che ti davi ancora “prima di dover…”.

col naso all'insù

Non per tutti l’estate è sole e mare, magari lo fosse…per alcuni l’estate è lavoro doppio e doppio stress, per alcuni le ferie sono solo un antipasto in un momento in cui si ha fame, briciole, pochi giorni di mare o di montagna. Poi c’è lei, la crisi, che ridimensiona gli intenti e avvilisce anche i sogni più semplici. Allora giri per il tuo paese e ti convinci che in fondo sei fortunata, che vivi in un luogo dove il clima è mite, che sei a pochi chilometri dal mare, che il caldo diventa macaia alla quale sei abituata perchè sei nata con questa umidità calda trasportata dal vento che ti appiccica gli abiti addosso, che conosci bene la cappa di caldo, la foschia di alcune giornate che poi si dirada verso l’ora del tramonto. Ti guardi attorno col naso all’insù e fra gli stucchi dei palazzi d’epoca ci sono balconcini fioriti e le ringhiere dei terrazzi degli edifici più moderni anch’esse sono abbellite da cascate di fiori e queste pennellate di colore, nel grigiore di una città, ti rasserenano, ti fanno intuire che certe brutture che la vita ci confeziona con premura e poca delicatezza non sono capaci di spegnere l’amore per il bello, la cura dei particolari, la voglia di colorare e profumare le nostre vite di piccoli piaceri, piccole cose che ci fanno trovare tempo per uscire ad innaffiare una piantina. Sembra un gesto banale, meccanico e scontato, eppure in questo “tempo di fretta” non è così. Perchè poi vi son terrazzi spogli e tapparelle che non si alzano mai. E la differenza sta lì, nel tempo che ci si concede pur non facendo nulla di speciale.

terrazzi1

Fra non molto i terrazzi e le finestre si coloreranno di bandiere tricolori, inizieranno i mondiali; sorrido pensando che ci si sente italiani ormai solo in queste occasioni e solo se ne si esce vincenti dalla competizione. Siamo un popolo competitivo quando a giocare le sorti della nostra “onorabilità nel mondo” sono un gruppo di ragazzi strapagati, allora si che dimentichiamo tutto il resto e se per disgrazia le cose non andassero bene e la nazionale non si qualificasse…beh…”anche il calcio diventa vergognoso, come tutto il resto in Italia”.

Così inizia questa estate, coi ventilatori accesi e i condizionatori pronti ad essere azionati, con gli ipermercati che diventano mete fresche e turistiche per operai e le pizzerie che si riempiono almeno il sabato sera, che per fortuna e per una buona fetta di persone, sono ancora un luogo accessibile per trascorrere una serata in allegria e le gelaterie nei corsi sono ancora capaci di riempire di dolce freschezza i giorni e le notti esasperate dal caldo afoso. Sulle spiagge riaprono i chioschi che fanno affari tre mesi all’anno. Se non ci saranno mesi interi di ferie da trascorrere in luoghi di vacanza, rimarranno sempre vivi alcuni desideri che quasi tutti, in qualche modo, cercheranno di fare accadere. Si ha bisogno di piccole soddisfazioni, anche minuscole, ma che siano la risposta ai nostri sacrifici, che ci rimettano in pace col mondo e che ci procurino il rilassamento necessario per ricominciare il giorno dopo.

mare

La mia estate sarà lenta, per scelta e per necessità, ma cercherò di riempirla di sole, del “sole” che amo io, di letture, di passeggiate la sera in riva al mare, di piccoli divertimenti che magari per altri potrebbero apparire banalità, di incontri fra amici e, perchè no, di sani e rigeneranti sonnellini sulla sdraio sotto il sole. Non mi farò mancare le mie notti così lunghe da abbracciare l’aurora e i miei attimi in cui mi nascondo da tutti e scappo via in un silenzio che raggiungo magari sedendomi sul terrazzo, accarezzata dalla brezza della sera che mi porta all’olfatto il profumo del gelsomino fiorito nel giardino della mia vicina, l’odore di un altro mare diverso dal mio, le mie stelle che mi raccontano e mi fanno viaggiare nel tempo. Poi avrò parole e musica da legare con un filo di ricordo ad un sassolino di presente da custodire come portafortuna nella tasca del cuore.
Poche fotografie da mostrare e tante da sviluppare nella camera oscura dell’anima, immagini solo mie e di chi, questa mia anima, ogni tanto la fa sentire come se fosse riflessa nello stesso lago di emozioni, un laghetto che a guardarlo bene pare avere la forma dell’infinito, ma forse sono solo i miei occhi a vederci forme strane…a volte ci vedo costellazioni intere e nebulose con le ali di farfalla.

tramonto

Buona estate a chi va ed a chi rimane, seguirò sicuramente meno la blogsfera, perdonate se sarò meno presente nei vostri spazi, specialmente nei mesi di luglio e agosto. Io scriverò la notte e, a parte qualche racconto, penso di fare una specie di “diario d’estate” fatto di piccole considerazioni del giorno, di musica che ascolto, di cose che faccio, ma a volte anche solo di micro riflessioni, come i “pensierini” del bambini.

Laura

La casa è il vostro corpo più grande.
Vive nel sole e si addormenta
nella quiete della notte;
e non è senza sogni.

– Kahlil Gibran –

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15 pensieri su “E’ ritornata…

  1. Che belle le tue parole Laura, intense le sensazioni che evochi e che condivido e sento molto.
    La mia estate sarà lavorativa per la maggioranza del tempo, tranne che forse per un breve stacco. E spesso durante l’estate lavoro anche di più perché c’è meno personale in ufficio ma le cose si devono fare comunque.
    Sarebbe bello davvero poter avere un’estate lenta come la tua, ma per i motivi di cui sopra e pure per altri non sarà così. Peccato perché è la stagione che amo di più in assoluto e quella che riesco a godermi meno.
    Condivido anche un altro tuo pensiero che ho lasciato in un altro blog che entrambe frequentiamo solo pochi giorni fa:
    è un insulto a chi è morto e ha sofferto per la difesa dei diritti e della democrazia che troppi italiani si sentano patrioti e sventolino ed espongano il tricolore solo quando gioca e _vince_ la squadra dell’Italia … :(

    buona giornata, con un sorriso, ciao
    Ondina

  2. Questa notte ho capito che è davvero iniziata l’estate!
    Non abito vicino al mare e il mio paesello è situato in una specie di conca dove si soffoca.
    I più abbienti hanno un’altra casa più in alto che noi chiamiamo montagna ,ma che sarebbe invece una collina ed è proprio lì che è nato un nuovo quartiere di villette e piscine private,io mi devo accontentare del ventilatore e persiane molto socchiuse per tenere lontano il sole e la calura .
    Dopo tutto stò preambolo avrai sicuramente capito che non amo per niente l’estate,
    qui dura troppo ,certi anni per non dire tutti gli anni addirittura sino a tutto ottobre !
    Io adoro l’autunno e l’inverno.
    Un bacione laura ♥
    liù

  3. L’estate è la mia stagione anche se viverla in una città come Firenze dove l’umidità fa cappa e non lascia respirare è arduo! Ma io sogno mari azzurri e campagne verdi e boschi fitti dove il fresco l fa da padrone…..e sopravvivo, mi lascio scaldare le ossa dal sole e gioisco per la luce che sembra non dover andar mai via ed il cielo di un azzurro particolare la notte: c’è sempre qualcosa di cui gioire e ringraziare….. :-)
    Un bacione Laura, buona settimana!

  4. Ciao Laura, mi hai fatto entrare completamente nell’atmosfera che descrivi, silenziosa, lenta, luminosa. Quando la vacanza è dentro di noi è ovunque ci si trovi. Una bella settimana a te <3

  5. è una bella estate, la tua, Laura, con i tempi giusti, perché l’estate è da godere. Come si può naturalmente, ma da assaporare sino in fondo. L’estate non lascia molte tracce, però è così piena di profumi e sensazioni che la sua dimensione è tattile anche quando diviene spirituale. Il sentire è intenso, scalda in profondità. E’ bello quello che comunichi, il tuo scrivere segue ciò che senti e lo conduce, lo dipana. Ti auguro una bella estate, con quello che ti porta a te. :-)

  6. Le tue parole descrivono bene gli stati d’ animo e le emozioni dell’ ultimo giorno di scuola che provo ancora come insegnante e come individuo. La cornice delle immagini da te proposte è suggestiva.

  7. Come mi rispecchio in tutto ciò che hai scritto ….
    C’è del bello in tutta questa straordinaria quotidianità quando le persiane filtrano quella luce chiarissima che arriva ad invadere le lenzuola del letto, i silenzi del pomeriggio, i brusii della sera. Quasi mi sorprendo per l’aspetto nuovo che assumono le cose di sempre.
    Un abbraccio forte Laura, ma proprio forte ;-)
    Affy

  8. E finalmente e’ estate…la mia stagione preferita.
    Sono talmente contenta che non oso lamentarmi del caldo di questi giorni
    Le giornate si allungano e ho piu tempo per andare in bici dopo cena…fra il cantare dei grilli e il luccicare delle lucciole
    Le ferie sono alle porte e non vedo l ora di andare al mare
    A presto allora cara Laura..riempi questi mesi estivi di tante belle cose…ti abbraccio :)

  9. Buona estate a te, Laura!
    Hai scritto pensieri che mi accomunano: un’estate da valorizzare in ogni sua piccola sfumatura, vuoi che sia il tempo lento o un gelato, una nuotata o un top a fiori, un buon libro, una passeggiata, una pedalata o un geranio fiorito. Per me sarà un’estate soft. Alcune situazioni familiari non permetteranno la realizzazione di grandi cose.Ma fa nulla: l’importante sarà aspettare tutti insieme e serenamente l’autunno.
    Sarai, saremo, meno presenti nella blogsfera, ma non allontaniamoci troppo che anche questo potrà essere un modo di farci piacevole compagnia nelle calde sere estive.
    Un sorriso
    marirò

  10. Sono stati spesso pensieri anche miei, con gli occhi a guardare all’insù… dove appena sopra certe terrazze comincia il cielo… e ti fermi lì a guardare, a pensare che se lì sono stati messi dei fiori, un motivo buono c’è…
    Complimenti per le foto… e per quest’aria fresca :)

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